Le frequenti fratture da fragilità hanno rilevanti conseguenze, con elevati costi sia sanitari sia sociali.
Anche se la terapia farmacologica si è notevolmente sviluppata negli ultimi 30 anni nella prevenzione e nel trattamento dell'O.P. severa, nella gestione del rischio fratturativo, ancora oggi, le fratture da fragilità sembrano non avere un trattamento appropriato. Il tasso di adesione ai programmi di prevenzione secondaria, inferiore al 20% entro il primo anno dall'evento fratturativo, è decisamente insufficiente per contrastare il rischio di rifratture.
L’attuale disponibilità dei biosimilari di Teriparatide e la conseguente riduzione del prezzo del farmaco, dovrebbe consentirne un'appropriata terapia. È davvero così? Questo incontro dedicato ai cosiddetti Bone Specialist (ovvero Ortopedici, Reumatologi, Endocrinologi e Fisiatri), cercherà di approfondire alcune tematiche: dall'integrazione di questi farmaci nei percorsi all’aderenza alla terapia, dalla promozione di una cultura della prevenzione secondaria alla consapevolezza, da parte del paziente, dell'importanza dell'aderenza alla terapia. Il tutto caratterizzato da una didattica molto interattiva, con un Board e una Faculty di rilevanza nazionale